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La sigla
tecnica RH/C è quella che contraddistingue i
refrigeratori d’acqua e di liquidi incongelabili per
circuiti chiusi, prodotti da PGV per potenze di
raffreddamento a partire da 3kw. RH/C è la macchina
ideale, quando sia richiesto l’impiego di fluidi
refrigeranti, nel condizionamento dei processi
produttivi a temperatura controllata e costante nel
tempo. Posizionabili indifferentemente sia all’esterno
che all’interno degli spazi produttivi, i refrigeratori
RH/C assicurano un perfetto controllo delle loro
funzioni attraverso un sistema a microprocessore che
permette un controllo visivo delle anomalie con la
funzione check-up, ed un ripristino dei segnali di
allarme macchina attraverso il microtasto reset
direttamente da parte dell’utilizzatore
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Strutture
modulari zincate a partire dal modello RH/C7;
compressori tipo semiermetico di aziende italiane leader
nel settore; evaporatori con fascio tubiero estraibile;
ventilatori centrifughi a bassa rumorosità, con
possibilità di canalizzare l’aria; vaso di espansione
con controllo di livello; predisposizione in parallelo;
circuiti frigoriferi doppi indipendenti con
parzializzazione della potenza per modelli a partire da
RH/C25-2; valvole di by-pass su circuiti idraulici per
mantenerre costante la portata all’evaporatore. Tutti
gli impianti sono realizzati nel rispetto delle nuove
normative PED
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Due sono
gli impianti realizzati da PGV per il risparmio
energetico, il primo è RH/C free-cooling, composto da
un’unica struttura; il secondo abbina un refrigeratore
modello RH/C ad un termoconvettore. In tutti questi
sistemi l’aria fredda invernale, sfruttata come mezzo
refrigerante consente un’ economia di esercizio rispetto
agli impianti tradizionali con compressore frigorifero.
L’apparecchiatura free-cooling si presenta come un
normale refrigeratore con una batteria di scambio
aria-acqua incorporata , ogni volta che la temperatura
dell’aria esterna risulta inferiore alla temperatura di
ritorno dall’utilizzo un’ apposita valvola automatica
devia il fluido nella batteria supplementare escludendo
cosi il funzionamento del gruppo frigorifero.
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L’impianto
misto, termoconvettore – frigorifero, è ideale per il
raffreddamento degli oli delle centraline idrauliche e
per il raffreddamento degli stampi delle presse. Tramite
un sistema di commutazione, ideato da PGV, si ha la
possibilità di interconnettere i due circuiti idraulici
cosicché in inverno il termoconvettore raffredda anche
gli stampi, mentre in estate il refrigeratore aiuta il
raffreddamento dell’olio.
Con questi tipi di impianto si arriva ad avere un
risparmio sui consumi di energia elettrica fino al 50%.
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